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FIERA è l'acronimo di Fare Insieme Educazione Ricerca Apprendimento

FIERA è un dispositivo per attivare esperienze di apprendimento continuo e di ricerca partecipativa lungo tutto il corso dell’anno. Seminari, workshop e laboratori faranno da cerniera tra formazione professionale, formazione permanente tra insegnanti in ingresso e in servizio e iniziative di orientamento. Ci saranno anche esperienze di ricerca per studenti della scuola superiore di primo e secondo grado, e per universitari in ottica di formazione professionale.

FIERA è un attivatore di apprendimento continuo, non un evento effimero. Rimanda alle fiere e ai mercati periodici, dove si scambiano prodotti, che hanno in comune la dimensione dello spazio pubblico come risorsa sociale di interazione, di incontro, di modi di “fare cultura e relazione”.

FIERA è aggettivo di educazione; e con ciò intendiamo ribadire con orgoglio la centralità dell’educazione, latamente intesa, per ogni processo di miglioramento della qualità sociale del Paese.

FIERA rimanda all’attesa quasi fiabesca di giorni di incontro e di festa in una dimensione di piazza e di agorà dove le persone creano una società di contatto. In questa dimensione si apre spazio al potere dell’immaginazione. 

FIERA Educazione evoca l’animale indomito e selvaggio nella sua fierezza. La metafora intende esaltare il potere e la potenza dell’educazione. Un “potere di” e non un “potere su”. La FIERA, come l’educazione, può tutto.

FIERA perché quando parliamo di apprendere per relazioni, intendiamo mettere in discussione l’antropocentrismo e porre, invece, la relazione al centro a partire dalla responsabilità di ciascuno.

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Chi siamo?

Siamo un gruppo di studenti, educatori, insegnanti, genitori, manager e imprenditori che, consapevoli dell’urgenza di un cambiamento, abbiamo deciso di impegnarci insieme nel dare avvio a un processo di apprendimento continuo e condiviso nei mondi della formazione e dell’educazione.

Cosa ci chiama a partecipare insieme?

Oggi più che mai il tema dell’educazione come strumento indispensabile per un’azione di responsabilizzazione individuale e collettiva è divenuto un tema centrale per promuovere la costruzione di una cittadinanza consapevole.

L’Istruzione di qualità costituisce uno degli obiettivi della strategia di sviluppo sostenibile dell’ONU in cui si evidenziano la rapidità dei cambiamenti tecnologici e, al contempo, la lentezza con cui l’ambiente educativo, incluse le competenze degli insegnanti, rispondono alle nuove sfide dell’apprendimento per il quale appare sempre più necessario acquisire abilità trasversali, quali la capacità di pensare in modo critico, il pensiero laterale, lo spirito di iniziativa, la capacità di risolvere problemi e di lavorare in gruppo.

Se la letteratura internazionale sullo sviluppo sostenibile riconosce la centralità dell’educazione nello svolgere un ruolo cruciale nel cambiamento dei comportamenti individuali, dei modelli di consumo e di produzione (si veda Agenda 2030), crediamo che non sia stato fatto ancora abbastanza per tradurre tale dichiarazione in una condizione di esperienza concreta e realmente trasformativa, a partire da una rete di scuole, università e ambienti della formazione. 

I recenti movimenti globali manifestano un senso di frustrazione e di forte consapevolezza tra i più giovani unito al loro desiderio di impegnarsi fattivamente per assicurare un presente (affinché vi sia futuro) sostenibile per tutti. Eppure, anche se un cambiamento è dai più riconosciuto come necessario e urgente a livello politico e sociale, la trasformazione dei curricula di istruzione inferiore e superiore e degli approcci di apprendimento è assai lenta e rischia di produrre una forbice molto grande tra i più giovani e gli adulti, così come tra mondo della scuola e mondo del lavoro. Tutto ciò se accresce malessere e crisi di senso nei più giovani, aumenta al contempo frustrazione e senso di impotenza negli adulti che sembrano non riuscire a trovare una via di dialogo con i più giovani.

La nostra mission è:

Conoscere

Organizzare un evento a cadenza annuale dal richiamo internazionale in cui, con l’attiva partecipazione di addetti ai lavori, scienziati e persone interessate, si diffondano e si pongano al centro dell’attenzione le pratiche di apprendimento negli ambiti educativi e della formazione più in generale.

Costruire

Attivare processi educativi compartecipativi nel corso dell’anno. A tal fine FIERA implementa forme di ricerca partecipativa e applicata, crea network e diffonde buone pratiche nel campo dell’innovazione relativa all’apprendimento.

Connettere

Costituire, nell’arco di tre anni, un centro fisico supportato da un sito web che funga da hub, dove ciascun ente partecipante o qualsiasi istituzione pubblica o privata interessata, italiana o internazionale, possa contribuire alla costruzione di una comunità di dialogo, partecipare alla ricerca e attingere al repertorio di materiali per l’apprendimento resi accessibili sulla piattaforma.